Dove va posizionato il ripetitore Wi-Fi?

A cosa serve e dove va posizionato il ripetitore Wi-Fi? Guida pratica alla scelta migliore del punto dove metterlo per sfruttare appieno tutte le potenzialità di questo utilissimo apparecchio che estende il segnale wireless ovunque.

 

Cosa blocca le onde Wi-Fi

Quando il Wi-Fi non consente l’accesso a una rete Internet in qualsiasi punto della casa, un amplificatore o un ripetitore Wi-Fi può essere una soluzione interessante, per evitare una connessione PLC e l’accumulo di cavi Ethernet.

Grazie alla ripetizione delle onde, questi apparecchi diffondono il segnale nelle aree non coperte a causa della distanza o degli ostacoli fisici che bloccano il segnale Web.

Tuttavia, affinché il ripetitore Wi-Fi funzioni in modo efficace, è importante che sia messo nel posto giusto, in modo che il router possa trasmettere il segnale e i computer siano in grado di connettersi alla rete del ripetitore.

Con alcuni suggerimenti e applicazioni dedicate, saprai dove posizionare il tuo ripetitore per ottenere le migliori prestazioni possibili.

Se il Wi-Fi è scadente in alcune stanze, un corretto posizionamento del ripetitore Wi-Fi eliminerà i problemi di connessione della rete domestica o aziendale. La causa di un cattivo segnale può essere di varia natura.

La distanza è ovviamente uno dei punti essenziali da prendere in considerazione, perché le onde Wi-Fi del router sono limitate a poche decine di metri. La loro portata e la velocità, in uno spazio senza ostacoli, dipenderanno in particolare dallo standard Wi-Fi in questione.

Dovresti anche essere consapevole che alcuni oggetti e materiali bloccano il segnale di router, ripetitori e amplificatori. Questo è particolarmente vero per pareti in cemento, metallo, vetro o persino ceramica. L’acqua può bloccare le onde, quindi fai attenzione se hai un acquario o una fontana.

Nozioni di base per posizionare correttamente un ripetitore Wi-Fi

Altre reti e dispositivi vicini che operano sulla stessa frequenza del ripetitore Wi-Fi (2,4 o 5 GHz, o entrambi nel caso di dispositivi Dual Band) possono essere fastidiosi.

Se il tuo apparecchio si trova sullo stesso canale di quello dei vicini di casa, se colleghi diversi dispositivi alla tua rete o se usi forni a microonde, la connessione potrebbe essere di qualità inferiore, con velocità ridotta e possibili blocchi.

Dopo aver identificato questi ostacoli, spostare il router potrebbe migliorare in modo significativo la connessione. Tuttavia, in altri casi, sarà essenziale installare un ripetitore Wi-Fi, che deve anche essere posizionato nel posto giusto per sfruttare al meglio le sue funzionalità.

Di seguito alcuni principi di base per posizionare correttamente un ripetitore Wi-Fi.

Qualunque sia il ripetitore che hai, si applicano le stesse regole per la sua posizione nell’ambiente. Pertanto, un ripetitore con la tradizionale tecnologia Wi-Fi deve essere posizionato a una distanza media tra il router e l’area che desideri coprire.

Ciò consentirà al ripetitore di raccogliere correttamente le onde dal router e di trasmetterle ai dispositivi situati in aree in cui la connessione era precedentemente impossibile o di scarsa qualità. In genere è meglio posizionare il ripetitore Wi-Fi vicino al router per l’installazione e la configurazione wireless, quindi spostarlo nella zona desiderata una volta collegati i due dispositivi.

Questo è fatto molto rapidamente con i modelli dotati dello standard WPS, che consente la connessione wireless sicura di più dispositivi Wi-Fi utilizzando un solo pulsante, purché ciascuno di essi sia compatibile con questo standard.

Dove va posizionato un ripetitore Wi-Fi o PLC

Se vuoi migliorare ulteriormente il segnale evitando un’eccessiva congestione sulla rete Wi-Fi, puoi anche optare per un ripetitore con PLC. Un primo dispositivo si collega a una presa elettrica e al router grazie alla porta Ethernet.

Un secondo dispositivo, con un’antenna, va messo a metà strada tra il router e le stanze in cui la velocità di trasferimento dei dati è troppo bassa o la copertura non esiste. Per ottimizzare la connessione al tuo ripetitore Wi-Fi, è una buona idea prendere in considerazione gli ostacoli sopra menzionati.

Ciò eviterà di mettere il ripetitore in un armadio, tra due pareti di cemento o vicino a specchi.

Una volta posizionato il ripetitore in una zona ottimale, è possibile regolare l’orientamento delle antenne per migliorare ulteriormente il segnale. Nella maggior parte dei casi, i modelli di ripetitori sono dotati di antenne omnidirezionali.

Queste ultime massimizzano l’intervallo se posizionate orizzontalmente, ma emettono onde in un angolo relativamente piccolo. Effettuando test con diversi orientamenti, sarai in grado di trovare il giusto compromesso per avere una buona connessione in tutta la casa.

Mettendo l’extender a metà strada tra il router e i device che richiedono l’accesso a Internet, si amplificano le possibilità di ottenere una connessione di qualità e una buona velocità. Tuttavia, non è sempre facile trovare la posizione perfetta, e ciò potrebbe richiedere lo spostamento del ripetitore Wi-Fi fino a che non si trovi una connessione ottimale.

Ecco perché molti modelli di ripetitori dispongono di una funzionalità che consente di posizionare correttamente il dispositivo. Molto spesso, c’è una semplice luce che fa da guida: se è verde, il ripetitore è messo correttamente, se è rossa deve essere spostato.

Dispositivi più sofisticati possono anche segnalare se sono troppo vicini al router o troppo lontani.

Come analizzare la rete Wi-Fi per trovare dove va posizionato il ripetitore

Oltre a queste piccole funzionalità pratiche, è possibile utilizzare applicazioni mobili che analizzano la rete Wi-Fi per posizionare correttamente il ripetitore. Molti strumenti indipendenti sono disponibili su Android e iOS e anche i marchi di ripetitori offrono soluzioni di questo tipo, come Netgear con la sua app Wi-Fi Analytics.

Ciò ti consentirà di rilevare aree in cui la copertura è scarsa o assente e di stimare il potenziale throughput in ogni parte della casa, al fine di posizionare correttamente il ripetitore e il router.

Se, nonostante tutte queste indicazioni, non ottieni la copertura Wi-Fi in tutte le stanze desiderate o se la velocità di trasferimento non aumenta abbastanza, potresti aver scelto un modello di ripetitore non adatto alle tue esigenze.

Al momento dell’acquisto, presta attenzione alla velocità massima offerta dal prodotto (espressa in Mbps), la presenza di una porta Ethernet se necessario, il numero di antenne, la presenza di una modalità WPS per un’installazione più semplice.

Ovviamente, maggiore è la tecnologia, maggiori sono i prezzi, ma i modelli di fascia alta teoricamente offrono sempre una migliore copertura.


Ex tecnico hardware e software con studi di ingegneria informatica alle spalle, mi dedico da tempo alla scrittura on-line e sono in procinto di iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti. Ho qualche anno di esperienza in diversi settori, ma l’informatica è quello che preferisco perché lo conosco sin dalla nascita dei PC negli anni ’80. Mi piace seguire l’evolversi di invenzioni e nuove tecnologie e tenermi aggiornato sull’uscita di nuovi prodotti sul mercato.

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